A seguito dell’incendio della notte dello scorso 29 aprile che ha colpito la sala contenente i gruppi di continuità (UPS) di Aruba SpA, togliendo l’elettricità e colpendo dunque anche il funzionamento della sala server (eventi ampiamente spiegati nel comunicato del 30 aprile), la società di Arezzo ha scelto di offrire gratuitamente dei servizi verso i propri clienti.








